Login/Amministrazione
Calendario
|
| Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
Do |
| | | | | | | 1 |
| 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |
| 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 |
| 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 |
| 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 |
| 30 | 31 | | | | | |
Categorie
Ultime entrate
Ultimi commenti
RSS Feed
Contatore
|
CANI COME ESCHE
Ancora una miserabile storia ignobile
Ancora miserabili bastardi umani
Ancora crudeltà
Ancora animali sacrificati al benessere della bestia umana...
Sono incazzata,incazzata nera!!!!!

Cani (e gatti) usati come esche vive per catturare gli squali,succede in Islanda.
Nel sito linkato si legge che hanno trovato un cane ,ancora vivo,con l'uncino ancora infilato.Un doppio uncino usano questi criminali...poi trascinano le vittime-esche con delle barche e aspettano...
Doppio crimine...la cattura degli squali,la morte atroce di cani e gatti...
Fermiamoli!!!!!
http://www.thepetitionsite.com/takeaction/121875631
BASTA CON LA CRUDELTA' UFFICIALE ESERCITATA DA PARTE DELLE "UNITA' ANTIRABBIA" MESSICANE !

L'unico metodo che da più di 40 anni usa la Secretaria de Salud (Delegazioni del Ministero della Salute) per il controllo della sovrapopolazione canina e felina è il sacrificio, per compiere il quale sono impiegati metodi di elettrocuzione e iniezioni letali (sebbene in realtà il metodo più frequente sia quello di uccidere gli animali a bastonate). Frequentemente gli incaricati dei centri di sterminio giustificano il proprio comportamento affermando che lavorano sotto la supervisione di un'APA (Associazione Protezione Animale), e che il metodo di elettrocuzione è consentito dalla Norma Oficial Mexicana (NOM). Con questo non è garantito che sia minore il martirio degli animali, dato che i metodi citati richiedono molta manipolazione degli animali, non sempre portano gli stessi a morte immediata e sono altamente dolorosi. Per di più, prima del sacrificio gli animali vivono un inferno, dal momento in cui sono catturati dagli accalappiacani, i quali fanno veri e propri "show" di violenza, non solo durante la cattura, ma anche durante la permanenza degli animali nei centri di sterminio. Che si tratti di cani adulti, cuccioli, femmine incinte, il trattamento riservato a questi animali è spietato
Quanto sopra ci porta a pronunciarci contro tanta barbarie, e ci uniamo alla protesta verso le autorità federali e locali messicane, affinchè cessino di essere complici di questi individui e affrontino le proprie responsabilità.
Esigiamo:
1 - Che i Governi Federali e i Governi locali assumano il proprio obbligo di controllare in maniera efficace e umanitaria la sovrappopolazione canina e felina, interrompendo la mattanza irrazionale di animali e sostituendola con misure preventive di controllo delle nascite (sterilizzazione massiva e educazione ai cittadini), applicandosi affinchè vi possano essere servizi veterinari gratuiti o a basso costo
2 - Che siano emessi norme e regolamenti che permettano di far valere la Legge di Protezione Animali del Distrito Federal, approvata dall'Assemblea Legislativa il 20 dicembre 2001 e che, in accordo con i commi 4 e 5 degli articoli transitori della legge stessa, avrebbero dovuto essere elaborati entro 120 e 180 giorni (nel caso delle norme zoologiche) posteriori all'entrata in vigore di detta Legge.
3 - Che quanto sopra sia effettuato per ognuna delle legislazioni statali riguardo questo tema, la cui applicazione risulta incompleta a causa del ritardo nell'emissione delle norme e regolamenti corrispondenti.
4 - Che siano rimossi dai propri incarichi gli addetti dei centri di controllo canino, perchè sono responsabili -per atti o omissioni- di costanti atti di violenza che denotano psicopatologie inammissibili da rilevare in persone responsabili delle condizioni di vita di esseri viventi. Che questo personale sia sostituito con persone adatte allo svolgimento del loro lavoro in maniera professionale.
5 - Che sia emessa una Legge Federale che coordini le attività degli Stati e dei Municipi. Con basi solide in questa Legge, la Secretaría de Hacienda (l'equivalente del Ministero del Lavoro italiano) e Crédito Público (Ministero delle Finanze) potranno individuare degli importi di denaro da elargire agli Stati per lo scopo di cui sopra, così da risolvere il problema della mancanza di fondi da parte degli organi locali. Consideriamo che durante i primi tre anni il preventivo di spesa sarà maggiore, a causa del disguido che hanno avuto le Secretarías de Salud Federali e locali a causa dell'impossibilità di poter contare con personale professionale qualificato che svolga programmi educativi e preventivi -come le campagne nazionali di sterilizzazione- per impedire che il problema si ingrandisse fino allo stato in cui si trova oggi. Negli anni seguenti, si dovranno solamente finanziare i sopracitati programmi, cosa che ridurrebbe considerevolmente i costi attuali. Con questa legge, il governo messicano si porrebbe all'avanguardia a livello mondiale nel rispetto della vita della fauna silvestre e domestica.
Le autorità messicane devono venire a conoscenza del fatto che le APA e i cittadini non devono soluzionare le conseguenze di ciò che le stesse autorità hanno fatto male o che non hanno fatto per niente: la responsabilità delle APA e dei cittadini si limitano a denunciare gli errori, lottare affinchè si arrivi ad una legislazione adeguata e infine vigilare che lo Stato compia il tutto.
Per un governo che organizzi campagne nazionali di sterilizzazione
Per un governo che rispetti la vita
Per un governo che usi la ragione e la scienza, e non lo sterminio irrazionale.
http://www.thepetitionsite.com/takeaction/822386383
Il testo che vi troverete (in inglese, sulla pagina della petizione) è quello che vi ho tradotto qui sopra
Firmate in tantissimi - grazie !
INCENDIO IN UN CANILE A BARI
STRAGE DI CANI IN UN CANILE ABUSIVO
Oltre 60 i cani bruciati vivi in un canile abusivo alle porte di Bari, località Torre a Mare. E' stata necessaria una strage degli innocenti per evidenziare una triste storia di disagio sociale che si trascinava da circa vent'anni malgrado le innumerevoli denunce. I volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, insieme alla LAV e ad altre associazioni locali, sono intervenuti stoicamente buttandosi disperatamente tra fumo, fiamme e lamiere pericolanti nell'intento di salvare tanti più animali possibili. La nostra Associazione già ieri aveva sollecitato un intervento d'urgenza, mirato a evacuare tutti i cani in pericolo dentro questo lager in fiamme. Purtroppo le nostre richieste non sono state prontamente accolte e altri animali, che potevano essere salvati, sono morti nella notte.
Uno scenario apocalittico si è dunque presentato agli occhi dei volontari poiché molti animali, legati a catena, non hanno trovato scampo e sono morti bruciati tra atroci sofferenze. Circa un centinaio di cani, tra cuccioli e adulti, molti dei quali gravemente ustionati, sono stati tratti in salvo dalla nostra Associazione e sono stati ricoverati presso alcuni dei nostri rifugi. Stamani, con il servizio veterinario, si è provveduto a evacuare gli animali restanti e le operazioni sono ancora in corso. La nostra Associazione presenterà un esposto in procura affinché si individuino i responsabili per una strage che poteva essere evitata.
Ora dobbiamo pensare subito ai cani che abbiamo salvato. Si trovano, per la maggior parte, presso il nostro rifugio di Valenzano (BA). Alcuni riportano gravi ustioni, altri ferite che si sono procurati nel tentativo di scappare dalle fiamme. Tutti sono sotto shock, traumatizzati dall'inferno in cui si sono trovati coinvolti.

Per maggiori informazioni:
Emma Melica -Presidente Sezione di Valenzano -Cell. 340 91 19 789
Donato Capozzi -Segretario Nazionale e Portavoce Ufficiale -Cell. 333 80 67 671
La situazione è DEVASTANTE: Emma della LEGA DI Bari ha raccontato che è una cosa orribile quello che è successo...cani bruciati vivi ancora legati alle catene, mamme morte insieme ai cuccioli, cani asfissiati...la situazione è TRAGICA E SERVE L'AIUTO DI TUTTI, DAVVERO DI TUTTI...le ragazze non sanno più come fare fronte alla emergenza, parte dei cani sono stati portati al canile sanitario altri in un rifugio, ci sono tantissimi cuccioli...sono DISPERATE...VI PREGO AIUTIAMOLI, APPELLO A TUTTI I RIFUGI IN CASO POTESSERO RITIRARE ANCHE UN SOLO CANE...FATE GIRARE
I numeri da contattare sono i seguenti:
Rifugio- LNDC 3409119789
ADA- 3891627554
guardate il video cliccando cul link!
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=studioaperto&data=2007/06/27&id=30690&categoria=edizione/servizio&from=studioaperto
CHE FESTA A CORIA!!!
Se credete che la corrida sia la peggior forma di odio nei confronti di un toro significa che non avete ancora letto questo...
Da L'Indipendente del 20 luglio 1993, una cronaca agghiacciante di Isabel Pisano: Il toro, dopo due ore di corsa atterrita, privo di un occhio, ferito ovunque, con una zampa spezzata, giace ormai a terra esanime: "Diamogli fuoco sotto le palle, suggerisce qualcuno. Detto e fatto. Portano dei giornali, li accendono. Il toro scuote disperatamente la testa. Quelli che prima non avevano osato gli conficcano pezzi di bottiglia, gli infilano nell'ano dei bastoni. L'animale fa uno sforzo sovrumano per tentare di sfuggire a quelle belve,mentre dai suoi lombi il sangue zampilla da centinaia di fori, si alza in piedi e cade nuovamente. [...] 'I coglioni! I coglioni!' Si alza uno con un coltello e glieli recide di netto , mentre il toro, ancora vivo, lancia il suo ultimo grido, con l'unico occhio superstite che gli esce dalle orbite . Dallo spacco dove prima c'erano i genitali il sangue esce a fiotti. [...] Tutti sguazzano nel sangue. [...] Il sindaco dice: "Tutti quanti noi abbiamo l'obbligo di difendere i nostri gusti, perché questa è arte e cultura"

Campagna contro il “Il"toro di Coria"
Fonte: http://www.brighteyes.dk/dataentry/default.asp
Una protesta internazionale contro un'orribile usanza spagnola: tra il 26 e il 29 giugno si tiene ogni anno a Coria, nella regione dell'Estremadura, una "festa" chiamata il "Toro di Coria", durante la quale un toro viene torturato per ore con punte acuminate, dirette specialmente contro gli occhi e altri parti delicate, finche' e' cosi' esausto per lo stress, il dolore e la perdita di sangue che crolla a terra per riposare.A questo punto la folla barbarica si avventa su di lui e gli taglia i testicoli mentre e' ancora vivo.Nessuna persona che abbia un minimo di coscienza e sensibilita' e' in grado di capire cosa possa spingere degli esseri umani a fare cose come questa, eppure accadono in varie zone della Spagna e anche in alcune regioni del Messico e del Brasile. Le autorita', nel migliore di casi ignorano questo avvenimenti, nel peggiore li promuovono e li dichiarano "di interesse culturale".Scriviamo per esprimere il nostro disgusto a:
informacion@coria.org, informacion@dip-caceres.es, info@juntaex.es,
jlrzapatero@presidencia.gob.es, edigitales@hoy.es
Messaggio-tipo:
No visitaremos su región mientras no cesen las barbaridades primitivas contra os animales como el Toro de Coria. Extremadura y España en general deben entrar en el siglo XXI y en la UE de una ve.
.. nome cognom
Italia
---------------------
Scriviamo inoltre all'ambasciata spagnola in Italia, lo stesso messaggio in italiano (in questo caso siete invitati a personalizzarlo):
ambespit@correo.mae.es
Messaggio-tipo:
Egregi signori,
non visiteremo la vostra regione fino a che le feste barbare e primitive come il "Toro di Coris" non avranno fine.L'Estremadura e la Spagna in generale devono entrare nel XXI secolo e nell'Unione Europea una volta per tutte.
Distinti saluti,
.. nome cognome ...
"Il sindaco dice: "Tutti quanti noi abbiamo l'obbligo di difendere i nostri gusti, perché questa è arte e cultura"
E hanno persino il coraggio di dire "interesse culturale"! Ipocriti!
VIA GLI INTOCCABILI!!!!

Fuori subito tutti i funzionari pubblici condannati per corruzione, reati sessuali e pedofilia.
Il Parlamento sta per prendere in esame la nuova legge sul licenziamento dei funzionari pubblici condannati. Questo è il momento per una battaglia che possiamo vincere. Firma qui la nostra lettera a Prodi! Sui temi di questa petizione ti invitiamo a visionare la puntata di Report trasmessa domenica 19 maggio disponibile su questa pagina.
Via gli Intoccabili!!!
Gentile Presidente del Consiglio Romano Prodi, noi cittadini le chiediamo di porre rimedio a un'infamia che mina l'efficienza e l'onestà della pubblica amministrazione. Chiediamo di affermare il patto di correttezza tra lavoratori e aziende anche all'interno della pubblica amministrazione. Chiediamo che tutti i funzionari pubblici condannati vengano automaticamente licenziati senza possibilità di scappatoie. Esiste una bozza di proposta, avanzata all'interno della maggioranza, che determinerebbe il licenziamento soltanto per i dipendenti pubblici condannati a più di due anni. In questo modo il 98% dei condannati resterebbe nella Pubblica Amministrazione!!! Si tratta di una proposta intollerabile e insultante per i cittadini e i funzionari pubblici onesti!
Un funzionario pubblico rappresenta lo Stato. Quindi deve essere persona integerrima. Oggi persone come l'ex ministro De Lorenzo sono ancora sul libro paga delle istituzioni. Addirittura restano al loro posto insegnanti condannati per pedofilia! Se vogliamo rifondare il rapporto tra cittadini e istituzioni è indispensabile partire da qui. Chiediamo inoltre che la Pubblica Amministrazione chieda un risarcimento per il danno di immagine che reati legati alla corruzione, alla violenza sessuale e alla pedofilia perpetrati da funzionari pubblici, comportano. Chiediamo che insieme a questa legge sul licenziamento dei dipendenti pubblici corrotti sia approvata anche la proposta di legge presentata da Franca Rame sul codice di procedura per i giudizi innanzi alla Corte dei conti, che annulla il condono emanato da Berlusconi che permette ai funzionari pubblici condannati di evitare il pieno risarcimento dei danni arrecati.
Chiediamo infine che sia revocato il trasferimento di Luigi Magistro, creatore del sistema di controllo informatico contro le truffe fiscali dell'Audit: e' mai possibile che una volta che c'è un funzionario che combatte con successo la corruzione lo si debba punire?
By Franca Rame at 2007-05-26 12:14 | Discussione politica | Iniziative | blog di Franca Rame |
IL LUPO E L'ASINELLO

Sul sito:
http://www.thepetitionsite.com/takeaction/171270834
si racconta la storia, completa di foto, avvenuta in Albania poco tempo fa, di un povero asinello che era stato messo nell'angusta gabbia di un lupo, tenuto prigioniero, per diventare il suo pasto, ma invece i due sono diventati amici.
Le foto mostrano la tenerezza che e' nata tra questi due animali prigionieri.
Molte persone e associazioni, commosse dalle vicenda, stanno ora cercando di far liberare gli animali, in modo che possano essere o del tutto liberi o almeno tenuti in un rifugio.
Da pochi giorni l'asinello e' stato liberato, il lupo no, quindi ora e' solo.
Chi lo tiene prigioniero non lo vuole liberare perche' da questa storia sta guadagnando un sacco di pubblicita', ma in tanti ci stanno lavorando, facciamo pressione anche noi,continuamo a farci sentire scrivendo a:
info@km.gov.al, kryeministri@km.gov.al, webmaster@mash.gov.al, competitionsecretariat@parlament.al, ricardmarku@parlament.al, info@moe.gov.al
oppure, col ";" come separatore:
info@km.gov.al; kryeministri@km.gov.al; webmaster@mash.gov.al; competitionsecretariat@parlament.al; ricardmarku@parlament.al; info@moe.gov.al
Messaggio-tipo:
End their misery - Free the wolf and donkey in Albania!
We the undersigned ask to free both animals from the inhumane and filthy conditions in which they are housed and to release them to an animal rescue organisation or sanctuary to live out their lives healthy, cared for and in an appropriate environment.
Thank for your help.
Best regards,
..nome cognome...
AgireOra Network (info@agireora.org)
DOMANDE...

Vediamo se qualcuno può aiutarmi...
Potete suggerirmi cosa devo cliccare per rispondere agli interventi nel mio blog?
E come mai non compare il link del blog della persona che mi ha lasciato il commento?
Mi date una mano...grazie!
WWF "GIORNATA OASI"

Il 20 maggio il WWF ti invita alla Giornata delle Oasi 2007.
Una festa della Natura nelle 130 Oasi dedicata quest’anno alle piccole forme di vita. Farfalle, rane, bruchi e orchidee: un piccolo mondo, un grande tesoro di Biodiversità. Migliaia di specie che il WWF difende con lo stesso impegno che dedica agli orsi, ai panda e alle aquile.
In più di 40 anni di vita la nostra Associazione è riuscita a tutelare oltre 30.000 ettari di Natura, custodita all’interno delle 130 Oasi WWF: dalle praterie alpine alle aree costiere, dai laghi ai corsi d’acqua alle zone umide, dalla macchia mediterranea ai boschi. Vieni a scoprirle con noi:scegli l’Oasi in cui andare il 20 maggio con la tua famiglia e con i tuoi amici.
Le Oasi racchiudono un prezioso tesoro di biodiversità: quell’immensa varietà di forme di vita che rende unico il nostro Pianeta e che rappresenta un’assicurazione per la sopravvivenza delle generazioni future. Il WWF ha come missione la tutela della biodiversità nelle sue molteplici manifestazioni, dalle specie alle popolazioni fino ai diversi ecosistemi che sono fondamentali per la vita sul nostro Pianeta.
Ogni giorno aumenta il numero di specie che si estinguono, dobbiamo agire prima che sia troppo tardi. Ti chiediamo di raccogliere questa sfida e firmare la petizione del WWF per la tutela della biodiversità.
Possiamo dire che se non ci fosse stato il WWF la Natura in Italia e nel mondo sarebbe oggi un po’ meno protetta. Per continuare a difenderla abbiamo bisogno del tuo aiuto. Invia ora un sms al numero 48585 (fino al 21 maggio): con 1 euro i piccoli animali delle Oasi saranno un po’ più al sicuro, grazie a te.
 
VEGGIE PRIDE
Fonte: "AgireOra Network"

Anche quest'anno si tiene il > Veggie Pride, 19 maggio 2007, a Parigi
"Festa dell'orgoglio vegetariano e vegano"
Gli intenti del Veggie Pride:
Affermare la nostra esistenza!
Milioni di umani nel mondo rifiutano di far martirizzare e ammazzare degli animali per il loro consumo.
Chi sente parlare di noi?
Esprimere la nostra fierezza!
Si impara a disprezzare gli animali non umani e a diventare i loro boia.
Quando la barbarie la norma sociale, è difficile dire di "no". .
Siamo fieri di aver saputo dire di "no".
Denunciare la vegefobia!
Con la sua sola esistenza, il vegetarismo mette in discussione la legittimità dello sfruttamento animale, ragion per cui esso viene ignorato, ridicolizzato, diffamato. Ci si vergogna dei sentimenti di compassione. Noi non ci lasciamo intimidire.
Difendere i nostri diritti!
Diritto allo stesso spazio che hanno gli onnivori per esprimersi sui mass-media, diritto a dei pranzi vegani nelle mense, diritto di rifiutare ogni partecipazione allo sfruttamento animale con il nostro lavoro o le nostre tasse...
Agire per i nostri simili senza diritti!
Agli animali allevati e ammazzati non viene concesso alcun diritto.
Intendiamo esercitare i nostri diritti, perché sono gli unici che questi animali possono oggi, indirettamente, possedere. Parleremo per loro finché non sarà cessato il massacro.
Il Veggie Pride è aperto a tutte le persone vegetariane o vegan per gli animali.
Sappiamo che alcuni hanno anche altre ragioni per essere vegetariani o vegan (salute, Terzo Mondo...). Le prime vittime dell'alimentazione carnea, tuttavia, sono gli animali mangiati. Vogliamo che almeno una volta all'anno si possa parlare pubblicamente della violenza commessa nei loro confronti e del nostro rifiuto di parteciparvi: questo è il fine del Veggie Pride.
Per questo, chiediamo che nel corso del corteo vengano utilizzati slogan o cartelli o bandiere che sostengono il vegetarismo o il veganismo solo per solidarietà con gli animali mangiati, e per nessun'altra ragione. Inoltre, chiediamo che sui cartelli e sulle bandiere non ci siano sigle o nomi di associazioni in quanto il Veggie Pride è una manifestazione di singoli individui.
Il punto di ritrovo e' alle 14.00, in place Joachim Du Bellay (Fontaine des Innocents, Métro "Châtelet" o "Les Halles", RER Châtelet-les-Halles)
Maggiori informazioni:
http://www.veggiepride.org/it/index.php
Rinoceronte del Borneo

Un rinoceronte della rarissima sottospecie del Borneo che si aggirava nella foresta è stato ripreso da una “video-trappola” nascosta tra gli alberi dal Wwf e dal Sabah Wildlife Department malese.
Il video da due minuti (in cui si vede l'animale mangiare, camminare verso la videocamera e annusare la strumentazione) è il primo filmato mai girato sul comportamento in natura di uno dei più rari rinoceronti al mondo.Gli scienziati stimano che nel Borneo siano rimasti tra i 25 e i 50 rinoceronti, ultimi sopravvissuti di una sottospecie dei rinoceronti di Sumatra. Sembra che questi esemplari si trovino ormai solo nelle foreste più interne della regione del Sabah, in Malesia (un'area nota come il “cuore del Borneo”), e sono così riservati che la loro prima foto in natura è stata scattata appena un anno fa, ancora una volta dagli obiettivi del Wwf e del Sabah Wildlife Department.
”I rinoceronti del Borneo sono animali molto timidi e non sono quasi mai stati visti da essere umano “ ha detto Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia ,” Passano la loro vita nel denso della giungla e questo spiega perché non ci siano precedenti fotografie che li ritraggono in natura.
(dal web)
Per vedere le foto e il video
http://www.vglobale.it/NewsRoom/index.php?News=3198
SPERIMENTAZIONE SUI PRIMATI:LA VERITA'

In uno scioccante nuovo dossier, l'associazione inglese Animal Aid rivela le modalità secondo le quali vengono fatte soffrire, per poi essere uccise, le scimmie nei laboratori britannici, oltre alle "ragioni" addotte a sostegno della loro morte.
Tutti gli esperimenti rivelati nel dossier sono stati eseguiti in Gran Bretagna (a parte uno, eseguito invece negli USA ad opera di uno scienziato britannico) negli ultimi due anni e pubblicati nel 2006. Si tratta di esperimenti su alcune scimmie il cui cervello è stato deliberatamente danneggiato e che sono state successivamente spaventate per poterne valutare le reazioni, e un macaco di 16 anni, al quale è stato somministrato un farmaco che provoca tremori, rigidità e inabilità.
Ogni anno nei laboratori europei vengono utilizzati circa 10.000 primati, un terzo dei quali impiegato per esperimenti nei laboratori britannici. Questi dati fanno della Gran Bretagna la capitale Europea dell'uccisione delle scimmie. Oltre alla sofferenza fisica, le scimmie provano paura, soffrono di solitudine, frustrazione e grave stress, semplicemente per il fatto di essere tenute in cattività.
Ora, esiste la possibilità di porre fine agli esperimenti sui primati attraverso una legislazione che si sta facendo strada presso il Parlamento Europeo. La direttiva 86/609 ha lo scopo di aggiornare le leggi sul benessere degli animali nei laboratori, ma non porterà alla cessazione di tutti gli esperimenti sugli animali. In ogni caso, essa offre la possibilità di proibire l'uso dei primati. La richiesta di un divieto di questo tipo ha già ottenuto ottenuto il sostegno di quasi 250 legislatori in tutta Europa, cosi come quello di eminenti ricercatori universitari, scienziati e di 95 gruppi per la tutela degli animali.
Oxford: Danni al cervello nelle scimmie incrementano la loro paura dei serpenti giocattolo
Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Studi Psicologici Sperimentali dell'Università di Oxford ha studiato gli effetti dei danni al cervello sul comportamento sociale di nove macachi.
Le scimmie sono state divise in tre gruppi – in ognuno delle quali le scimmie presentavano differenti tipi di danneggiamento provocati chirurgicamente in aree diverse del cervello. Una volta riacquisita conoscenza, gli animali venivano studiati per osservarne la reazione a varie situazioni di minaccia. Fra esse l'esposizione a serpenti di gomma e allo sgurdo fisso di volti umani sconosciuti.
Esperimenti simili, eseguiti in precedenza dagli stessi ricercatori, avevano dimostrato che maggiore è il danno al cervello, minore è la socievolezza delle scimmie fra loro. I ricercatori non hanno rivelato quale sia stata la sorte delle scimmie dopo l'esecuzione degli esperimenti.
In conclusione, i ricercatori hanno tacitamente ammesso la mancanza di utilità della loro stessa ricerca. Hanno affermato che gli stessi test eseguiti su soggetti umani (per i quali sono stati usate apparecchiature non invasive di scansione) erano sostanzialmente più complessi di quelli che era stato possibile eseguire sulle scimmie.
Rudebeck M, Buckley MJ, Walton ME, Rushworth MFS. Science 2006; 313:1310-1312. 'A role for the macaque anterior cingulate gyrus in social valuation.'
Manchester: i cervelli delle scimmie sono unici
Gli scienziati della Facoltà di Scienze Naturali dell'Università di Manchester hanno eseguito una serie di esperimenti per mettere a confronto l'organizzazione delle cellule nei cervelli delle scimmie marmoset con quella dei cervelli dei macachi. Quattro marmoset sono stati anestetizzati, e gli e' stata scorticata la pelle e i muscoli dalla testa, per metterne a nudo i crani. Su ciascuno di essi è stato fissato, con del cemento dentale, uno strumento di registrazione in acciaio inossidabile.
Le scimmie anestetizzate sono state sottoposte ad una serie di esperimenti ottici della durata di circa 60-72 ore, durante le quali sono state alimentate mediante fleboclisi. Al termine degli esperimenti, tutti gli animali sono stati uccisi con un'iniezione letale.
I ricercatori sono arrivati alla conclusione che ci sono sia somiglianze che differenze nel modo in cui sono distribuite le cellule nell'area visiva del cervello dei marmoset rispetto ai macachi. L'utilità di tale ricerca per la salute umana resta ignota.
Parzialmente finanziato dalla Wellcome Trust.
McLoughlin N, Schiessl I. NeuroImage 2006; 31:76-85. 'Orientation selectivity in the common marmoset (Callithrix jacchus): the periodicity of orientation columns in V1 and V2.'
Port Down: Scimmie marmoset usate dal Ministero della Difesa britannico per smentire la "Sindrome da Guerra del Golfo" (GWS).
A seguito del servizio in zona di combattimento durante la Guerra del Golfo nel 1991, un certo numero di veterani britannici iniziò ad accusare una serie di sintomi di diverso tipo, universalmente noti come Sindrome da Guerra del Golfo (GWS). Nonostante gli accertamenti ufficiali del 2004 da parte del Comitato Consultivo di Ricerca americano, che collegano la Sindrome da Guerra del Golfo all'esposizione a sostanze chimiche, il Ministro della Difesa britannico continua a negare tale connessione, basandosi in larga parte sui risultati di alcuni esperimenti sugli animali finanziati dal governo.
Questi studii – condotti a Port Down nel 2005 – sottoposero 48 marmoset a un intenso programma di esami del sangue, operazioni chirurgiche e somministrazione di agenti anti-gas nervino, vaccinazioni multiple, test cognitivi quotidiani e test di resistenza settimanali.
Gli esperimenti durarono 21 mesi, al termine dei quali le scimmie furono uccise per analizzarne i tessuti. Le ricerche furono completate soltanto su 32 di esse – rispetto al numero originario di 48. Della sorte degli altri 16 marmoset non vi è traccia.
Finanziato dalla Veterans Policy Unit.
Stevens D, Scott EAM, Bowditch AP, Griffiths GD, Pearce PC. Pharmacology, Biochemistry and Behaviour 2006; 84:207-218. 'Multiple vaccine and pyridostigmine interactions: effects on cognition, muscle function and health outcomes in marmosets.'
GSK, Harlow, Essex: Scimmie vive in salamoia
I ricercatori del King's College di Londra, in collaborazione con la GlaxoSmithKline (Harlow, Essex) hanno utilizzato 8 marmoset per studiare il morbo di Parkinson. Agli animali è stata somministrato un farmaco chiamato MPTP durante un periodo di 18 mesi precedente all'inizio degli esperimenti veri e propri. La MPTP è una sostanza chimica che provoca artificialmente dei tremori simili a quelli del Parkinson. A seconda della dose, le scimmie sperimentano vari livelli di inabilità, tremori, rigidità e perdita di movimenti volontari del corpo.
Al termine degli studi, tutte e otto le scimmie sono state uccise per eseguire i test di laboratorio. La metà di esse è stata uccise con un'iniezione letale. Le altre quattro sono state anestetizzate e "messe in salamoia" mentre erano ancora vive, attraverso l'iniezione di un fluido per imbalsamazione, altamente tossico, che alla fine le ha uccise. Questo metodo di conservazione degli animali sfrutta il fatto che il cuore, battendo ancora, riesce a far circolare meglio il fluido per l'imbalsamazione attraverso tutto il corpo.
Finanziato dalla GlaxoSmithKline Pharmaceuticals and Rosetrees Trust.
Zeng B-Y, et al. European Journal of Neuroscience 2006; 23:1766-1774. 'MPTP treatment of common marmosets impairs proteasomal enzyme activity and decreases expression of structural and regulatory elements of the 26S proteasome.'
Oxford, Cambridge e Newcastle: Scimmie cerebrolese costrette a guardare i pesci.
Gli scienziati delle Università di Oxford, Cambridge, Newcastle e della Western Ontario University (Canada), hanno collaborato a uno studio a lungo termine sui comportamenti cerebrali di due macachi. Entrambe le scimmie sono state sottoposte a un'operazione chirurgica al cervello per l'impianto di elettrodi al fine di registrarne l'attività cerebrale. L'impianto era fissato da viti d'acciaio inossidabile, un bullone da testa e del cemento dentale.
Le scimmie sono state messe in una stanza insonorizzata, adagiate su una "sedia di contenzione" appositamente costruita – un apparecchio che limita i movimenti del corpo. Durante ogni sessione di sperimentazione la scimmia, costretta in quella posizione, veniva sottoposta alla visione a una serie di immagini in successione. Il suo compito consisteva nel tenere lo sguardo fisso fino a quando non vedeva un pesce. Tutte le registrazioni sperimentali sul cervello e sugli occhi venivano monitorate da un computer, e anche la consegna di un succo di frutta come premio era automatica. Uno sguardo sbagliato, o l'assenza di reazione da parte delle scimmie risultava nella mancata consegna del premio. Le scimmie sono state sottoposte a un totale di 67 sessioni di esperimenti. Non vi è traccia alcuna della loro sorte dopo questi esperimenti.
Everling S, Tinsley CJ, Gaffan D, Duncan J. European Journal of Neuroscience 2006; 23:2197-2214. 'Selective representation of task-relevant objects and locations in the monkey prefrontal cortex.'
Edimburgo: Scimmie uccise per dimostrare che il latte artificiale a base di soia è sicuro
Un gruppo di scienziati dell'Università di Edimburgo ha compiuto delle ricerche sugli effetti che le formulazioni artificiali di latte per l'infanzia a base di soia producono sullo sviluppo sessuale dei maschi a cui viene somministrato.
Gruppi diversi di cuccioli gemelli di scimmia marmoset sono stati alloggiati con i propri padri, con la possibilità di vedere le madri, ma da esse separate per mezzo di una rete metallica, così da impedire il normale allattamento al seno.
In ogni coppia di gemelli, uno veniva stato nutrito con una formulazione artificiale a base di latte di mucca, mentre all'altro veniva somministrata la formulazione a base di soia, per un periodo di 30-40 giorni. I piccoli marmoset rimanevano nei loro nuclei familiari fino all'età di 18 mesi, durante i quali ciascun maschio veniva messo in gabbia con una femmina adulta.
Alle coppie di maschi e femmine era permesso di rimanere insieme (anche con eventuali cuccioli nati nel frattempo) fino all'età di 120-138 settimane; a quel punto, venivano uccisi con un'iniezione letale per poterne studiare gli organi in laboratorio.
Il latte artificiale a base di soia è stato dichiarato innocuo per le scimmie. Molti cuccioli d'uomo vengono nutriti con il latte di soia artificiale. Nella conclusione, i ricercatori suggeriscono che, negli esseri umani, per ottenere la vera risposta a qualsiasi dubbio relativo agli effetti del latte artificiale a base di soia, non occorre altro che un'analisi del sangue.
Finanziato dal Medical Research Council
Tan KAL, Walker M, Morris K, Greig I, Mason JI, Sharpe RM. Human Reproduction 2006; 21(4): 896-904. 'Infant feeding with soy formula milk: effects on puberty progression, reproductive function and testicular cell numbers in marmoset monkeys in adulthood.'
University College di Londra e Università di Rochester, New York: Scimmie cerebrolese premiate con del succo di frutta
In uno studio in collaborazione fra scienziati britannici e americani all'Università di Rochester (New York), due macachi adulti sono stati studiati per valutare la loro reazione a 367 diversi tipi di richiami di altre scimmie. Entrambe gli animali erano stati precedentemente sottoposti a un'operazione chirurgica per l'impanto di elettrodi nel cervello. Inoltre, ad uno di essi è stata anche impiantata una spirale ottica – uno strumento utilizzato per la registrazione dei movimenti dell'occhio, che viene applicato chirurgicamente dietro la congiuntiva (la delicata membrana che ricopre la parte anteriore del bulbo oculare e riveste la parte interna della palpebra).
Le scimmie sono state addestrate, usando del succo di frutta come premio, a focalizzare l'attenzione su un punto centrale, mentre venivano sottposte all'ascolto di vari suoni – compresi i richiami delle scimmie – emessi da aloparlanti. I ricercatori hanno registrato l'attività di cellule cerebrali associate all'udito.
Finanziato dal National Institute on Deafness e dalla Schmitt Foundation
Averbeck BB, Romanski LM. The Journal of Neuroscience 2006; 26(43):11023-11033. 'Probabilistic encoding of vocalizations in macaque ventral lateral prefrontal cortex.'
University College di Londra: esperimenti del 1983 sugli occhi delle scimmie, ripetuti nel 2005
I ricercatori del Wellcome Laboratory di Neurobiologia dello University College di Londra, hanno condotto esperimenti su delle scimmie, per poter identificare esattamente quali cellule cerebrali siano responsabili del riconoscimento delle sfumature dei colori. Sono stati utilizzati sei macachi maschi. I test sono stati eseguiti su quattro animali anestetizzati e su due coscienti.
Le scimmie sono state abituate a sedersi su una "sedia di contenzione" – un apparecchio che limita fortemente i movimenti del corpo. Sotto anestesia, è stato loro impiantato nel cranio uno strumento di registrazione, usando viti di acciaio inossidabile e cemento dentale.
Dopo aver riacquisito conoscenza, sono state immobilizzate sulla sedia e addestrate a fissare lo sguardo su un punto preciso di uno schermo posto loro di fronte, il cui sfondo cambiava colore.
Esperimenti simili sono stati eseguiti sulle quattro scimmie anestetizzate, i cui occhi riuscivano ancora a trasmettere e far registrare deboli onde. Tutti e sei gli animali sono stati uccisi per studiarne i cervelli.
Gli autori hanno ammesso che gli stessi risultati sulla funzione delle cellule erano stati ottenuti durante alcuni esperimenti sulle scimmie condotti nel 1983.
Finanziato dalla Wellcome Trust.
Kusunoki M, Moutoussis K, Zeki S. J Neurophysiol 2006; 95:3047-3059. 'Effect of background colours on the tuning of colour-sensitive cells in monkey area V4.'
Oxford: Ricercatori delibitano una scimmia di 16 anni
Un gruppo di ricercatori dell'Università di Oxford ha condotto esperimenti su un macaco di 16 anni, come parte di uno studio in corso relativo ai disordini motori associati al morbo di Parkinson.
La scimmia, in età ormai avanzata, è stata sottoposta a un intervento chirurgico per l'impianto in profondità di un elettrodo cerebrale, connesso ad un pacemaker, che poteva essere attivato o disattivato da un comando a distanza. In esperimenti successivi, l'animale è stato reso inabile, attraverso la somministrazione dell'MPTP – una sostanza chimica che danneggia il cervello e compromette seriamente il controllo dei movimenti del corpo.
I ricercatori hanno poi eseguito esperimenti con la combinazione di un comune medicinale utilizzato per il trattamento di questa malattia (L-DOPA) e l'attivazione o disattivazione del pacemaker.
E' stato scoperto che i due trattamenti per il Parkinson (L-DOPA e la stimolazione elettrica attraverso l'elettrodo impiantato in profondità nel cervello) insieme, nel complesso davano il miglior risultato.
Studi equivalenti condotti su pazienti umani suggeriscono che questa informazione era già nota almeno dal 1999. Il numero di esperimenti a cui questa scimmia sedicenne era stata precedentemente sottoposta, così come la sua sorte dopo gli studi su di essa condotti, non sono stati resi noti.
Finanziato dal Medical Research Council, dalla Templeton Foundatione e dalla Charles Wolfson Charitable Foundation
Jenkinson N, Nandi D, Oram R, Stein J, Aziz T. Neuroreport 2006; (17) 6: 639-641. 'Pedunculopontine nucleus electric stimulation alleviates akinesia independently of dopaminergic mechanisms.'
Hull, Bristol, Nottingham e Newcastle: nove scimmie uccise per esperimenti ripetuti alla vista
In questo studio, gli scienziati delle università di Hull, Bristol, Nottingham e Newcastle hanno condotto esperimenti alla vista su nove marmoset. Gli animali sono stati anestetizzati e poi è stata somministrata loro una sostanza paralizzante. L'uso di tale sostanza è di particolare importanza, perché puo' impedire alle scimmie di esprimere qualsiasi sensazione di dolore.
Nel cervello di questi animali sono stati impiantati chirurgicamente degli elettrodi, in modo da registrare l'attività delle cellule cerebrali. Inoltre, nei loro occhi sono state applicate delle lenti a contatto e poi sono stati esposti a fasci di luce di diverse frequenze.
Alla fine degli esperimenti, tutti e nove i marmoset sono stati uccisi per iniezione letale. I loro cervelli sono stati rimossi per studi di laboratorio.
Gli autori sono giunti alla conclusione che i loro risultati si avvicinavano moltissimo a quelli di alcuni studi sugli animali eseguiti 13 anni fa. Hanno ammesso che recenti studi sulla formazione delle immagini condotti con tecniche non invasive sugli esseri umani avevano già contribuito ad importanti informazioni agli studi in questo campo.
Finanziato dalla Wellcome Trust, dal Biotechnology e dal Biological Sciences Research Council (BBSRC)
Barraclough N, Tinsley C, Webb B, Vincent C, Derrington A. Visual Neuroscience 2006; 23:815-824. 'Processing of first-order motion in marmoset visual cortex is influenced by second-order motion.'
Oxford: Scimmie danneggiate cerebralmente per renderle indecise
Un gruppo di scienziati dell'Università di Oxford ha compiuto studi sul comportamento del processo decisionale di nove macachi adulti. Tre scimmie sono state sottoposte a interventi chirurgici, durante i quali è stata loro deliberatamente danneggiata l'area del cervello ritenuta importante per il processo decisionale.
Tutti e nove i macachi sono stati costretti ad eseguire vari compiti con la promessa di un premio. Sono stati ammaestrati a manipolare un joystick per 150 volte al giorno, per cinque giorni consecutivi. Gli animali dovevano conseguire un risultato positivo per 25 volte di seguito, dopo le quali il livello di frustrazione aumentava, in quanto i ricercatori richiedevano loro un diverso tipo di risposta "corretta".
Basandosi sul confronto fra scimmie normali e scimmie cerebrolese, il gruppo di ricerca è arrivato alla conclusione che la parte del cervello danneggiata è "essenziale per l'apprendimento del valore delle azioni".
Finanziato dal Medical Research Council, dal Clarendon Foundation, dal Wellcome Trust e dalla Royal Society.
Kennerley SW, Walton ME, Behrens TEJ, Buckley MJ, Rushworth MFS. Nature Neuroscience 2006; 9:940-947. 'Optimal decision making and the anterior cingulate cortex.'
Versione originale:
FOnte: www.animalaid.org.uk
Link: http://www.animalaid.org.uk/h/n/CAMPAIGNS/experiments/ALL/1505/
Versione italiana:
Fonte: http://www.agireora.org
Link: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=193
FERMIAMO IL COMMERCIO DI CARNE DI CANE

Salviamo il miglior amico dell'uomo dal commercio di carne
di cane. Di SI' al Progetto di Legge 2991
ABBIAMO BISOGNO DI OLTRE 50.000 FIRME ENTRO
IL 30 GIUGNO 2007
Questo aiuterà a mettere il governo Filippino sotto pressione mondiale
nell' approvare il progetto di Legge 2991 nel Luglio 2007
per fermare il commercio di carne di cane.
Breve storia del commercio di Carne di Cane
Tradizionalmente, i cani erano sacrificati e la loro carne mangiata quando una famiglia si trovava in cattive acque, o quando si trovava di fronte alla morte. Si credeva che lo spirito del cane proteggesse e guardasse gli spiriti della famiglia in vita Tuttavia questa non era una pratica frequente. Avidità e corruzione hanno trasformato il rituale in un'industria commerciale che massacra più di 500.000 cani all'anno nelle Filippine. Sebbene molti Filippini detestino questa pratica e non mangino carne di cane, è ancora praticata nella città e nei dintorni di Baguio e nella Regione delle Cordilleras.
Qual'è la legge attuale?
L'Atto del 1998 sul Bene degli Animali Filippini (sezione 8 del Atto della Repubblica N.8485) proibisce la tortura degli animali con l'eccezione del bestiame. Inoltre prevede un'eccezione per l'uccisione per scopi religiosi. Sfortunatamente, l'Atto fallisce per tre ragioni: (1) non c'è un divieto diretto contro il commercio di carne di cane; (2) le multe sono irrisorie; e (3) C'è una mancanza di rispetto della Legge dovuta alla depravazione e corruzione di funzionari e poliziotti.
Quanto costa ad un commerciante mantenere questo massacro di cani per avere profitto:
- I commercianti si dichiarano colpevoli e pagano una multa da un minimo di 1000 pesos (P1.000=C16,00 euro) ad un massimo di 5000 pesos (P5.000=C79,00 euro).
- E' più conveniente per i Commercianti pagare una multa perché è inferiore alla corruzione di un poliziotto.
- E' un'industria di 3 milioni di Euro ed il pagamento di una multa è un piccolo costo nel commercio.
Che cosa deve essere cambiato?
Siccome questa crudele industria commerciale procura un flusso fisso di entrata non solo ai commercianti ma anche a funzionari e poliziotti, il commercio di carne di cani resta incolume dall'Atto Sociale. Tuttavia, il progetto di Legge 2991 che procura una pena più severa ai commercianti di carne di cane, è in sospeso alla Commissione di revisione delle Leggi. Introdotta dal Rappresentante Francis Escudero,la creazione del progetto era basato sulla necessità di aggiornare un Atto, nobile come gli obiettivi della legge, ma dove i commercianti rimangono inafferrabili perchè le pene non sono realistiche. Le Pene devono essere incrementate.
Che cosa puoi fare?
Il NOSTRO SCOPO è ottenere PIU' di 50.000 firme entro il 30 GIUGNO 2007. L'atto sarà portato al Congresso in Luglio 2007. E' ovvio che l'unico modo che abbiamo per essere sicuri che i cani nelle Filippine siano protetti è mettere il Governo Filippino sotto gli occhi del mondo.
Ci serve il vostro aiuto.Siamo quasi fuori tempo.Per favore...

NEWS
LA CORSA DELLE TARTARUGHE
Ecco dove potete seguire la corsa delle tartarughe
http://advision.webevents.yahoo.com/greatturtlerace/index.php
Le "concorrenti" vengono presentate come personaggi dei cartoni animati,ognuno è libero di scegliere il proprio "corridore" e seguirlo lungo tutto il percorso! Sono disegnate le tratte e le percorrenze per raggiungere le Galapagos,dove, una volta arrivate, le 11 protagoniste deporranno le uova!!!
LA CORSA DELLE TARTARUGHE
Ogni 3-4 anni, le tartarughe liuto dell'Oceano Pacifico - rettiloni marini lunghi circa 2 metri, che arrivano a pesare più di 700 kg - nuotano dalla Costa Rica alle Galapagos (1500 km circa) per andare a deporre le loro uova.
Quest'anno alcune associazioni che si battono per scongiurare l'estinzione di queste tartarugone ne hanno munite 11 di un trasmettitore satellitare in grado di comunicare la posizione in tempo reale. Chiunque può seguire la loro corsa verso le spiagge delle Galapagos sul sito "The Great Turtle Race", dove le tartarughe vengono presentate come fossero personaggi di un cartone animato impegnati in una gara di velocità e dove si trovano anche simpatiche animazioni che spiegano un sacco di cose sulle tartarughe liuto del Pacifico (nella sezione Leatherback World: On the Brink).
In questo momento la maglia rosa è di Windy, una tartaruga partita con alcune ferite sulla spalla, ma che ha già dimostrato la sua determinazione nel 2004/2005, quando ha deposto le uova per ben 10 volte!
L'iniziativa serve a sensibilizzare il grande pubblico sul rischio estinzione di questi animali e raccogliere fondi per la loro protezione: le femmine di tartaruga liuto, nel mondo, sono infatti passate dalle 115000 unità degli anni '80 alle 25000 di oggi.
La causa del loro rapido declino risiede in vari tipi di attività umane:
· Pesca: gli esemplari adulti vengono spesso intrappolati nelle reti ;
· Turismo: le spiagge di deposizione delle uova sono sempre più ridotte a causa della continua costruzione di nuovi palazzi ;
· Commercio: le uova vengono rubate per essere vendute sul mercato nero come afrodisiaci ;
· Inquinamento: può danneggiare sia gli esemplari adulti che le uova.
Il risultato è che solo una su mille delle tartarughine che escono dalle uova arriva a diventare adulta. E dire che i predatori naturali delle tartarughe liuto sono pochissimi.
The Great Turtle Race, organizzata da The Leatherback Trust, Tagging of Pacific Pelagics, Conservation International e ministero costaricano dell'ambiente e dell'energia, non fa altro che "popolarizzare" - a scopo divulgativo - una tecnica ampliamente usata a fini scientifici, quella del tracciamento degli animali. Già da tempo seaturtle.org ha reso disponibile on line il tracciamento delle tartarughe di varie specie, sparse un pò dappertutto per il globo. The Great Turtle Race è però decisamente più divertente.
» Segui in diretta la «corsa delle tartarughe» su Corriere.it
» Tartaruga liuto o tartaruga coriacea sul sito dell'Università di Padova dedicato alla mostra "La curiosità e l'ingegno"
» Il tracking satellitare delle tartarughe su ecoblog
dal web
AUGURI!!!

Cita, la scimmia di Tarzan,il 9 aprile ha compiuto 75 anni.
Nella realtà si chiama Jiggs, è un maschio, ama dipingere (il suo stile pittorico è stato definito ape-stract) e pare che sia lo scimpanzè più anziano del mondo.
Da trent'anni vive in uno dei luoghi più esclusivi del jet set americano. Cita, questo il nome della scimmia più famosa al mondo, ha festeggiato il suo compleanno con torta e una diet coke; cibo salutista, tutta colpa del suo diabete
E' entrata nel guinness dei primati per la sua longevità ed ha deciso di festeggiare i suoi 75 anni con una torta rigorosamente senza zucchero e una diet coke.
Dopo essere stata a lungo l’inseparabile compagna di avventure di Tarzan, nel 1967 ha definitivamente dato addio alle scene. Così da trent’anni il celebre scimpanzè abita ancora fra le palme, ma questa volta quelle dorate e tranquille di Palm Springs. Come poteva essere diversamente? Anche se una scimmia, infatti, Cita è sempre una star, e come tutte le star americane ha scelto uno dei luoghi preferiti dai vip.
Godrebbe anche di ottima salute, se non fosse che poco tempo fa le è stato diagnosticato il diabete, forse a causa di quello che ha mangiato in tanti di carriera e parti hollywoodiani. Per questo motivo il menu del suo settantacinquesimo compleanno è stato rigorosamente senza zucchero.
Nessuno strappo alla regola dunque, almeno in questo Cita non si comporta come alcuni suoi colleghi umani.
Nel 1967 aveva abbandonato il cinema.
(dal web)
CI RISIAMO!!!!
Ed eccomi imbarcata in una nuova impresa...o meglio in un nuovo blog!!!
Devo ammettere che dove stavo,anzi sto ancora ma non so per quanto tempo ancora,male proprio non mi ci trovo:mi piace tutto dell'altro blog e poi ho tanti amici e godo di molta credibilità,ma...il padrone di casa da qualche tempo fa i capricci e spesso non mi consente di accedere ai servizi.Per cui tutto diventa problematico,anche scrivere nel blog.
Questo è un esperimento,spero di trovarmi bene qui.
Ovviamente,considerato il titolo e l'immagine, io parlo di cani e di animali in genere.
Mi auguro di trovare anche qui tanti amici.Ciao

Blog GRATIS di Beeplog.it
I contenuti dei weblogs provengono da autori privati. Beepworld non ha responsabilità alcuna!
|
Navigazione
Links
...................
VEG E' MEGLIO
Promuovi il sito www.parmigiaNOgm.it
Ehi....!!!
Se passi da queste parti...lascia la tua impronta.Grazie
|